lunedì 2 gennaio 2012

Un inno ... un invito a proseguire il campo!!!

Vi "lasciamo" con il passo del Vangelo (insieme a 2 video) con il quale abbiamo concluso il campo invernale (è lo stesso con il quale abbiamo concluso la veglia finale del campo di quest'estate con III media-I superiore):

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi la carità,
sarei un bronzo risonante o un cembalo squillante.

Se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza
e avessi tutta la fede in modo da spostare le montagne,
ma non avessi la carità,
non sarei nulla.

Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri,
se dessi il mio corpo per essere arso,
e non avessi la carità,
non mi gioverebbe a nulla.

La carità è paziente,
è benigna la carità;

la carità non invidia, non si vanta,
non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il proprio interesse, non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
ma si compiace della verità;

tutto tollera, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta.

La carità non verrà mai meno.

Le profezie scompariranno;
il dono delle lingue cesserà, la scienza svanirà;
conosciamo infatti imperfettamente,
e imperfettamente profetizziamo;
ma quando verrà la perfezione, sparirà ciò che è imperfetto.

Quando ero bambino, parlavo da bambino,
pensavo da bambino, ragionavo da bambino.
Da quando sono diventato uomo,
ho smesso le cose da bambino.

Adesso vediamo come in uno specchio, in modo oscuro;
ma allora vedremo faccia a faccia.
Ora conosco in parte, ma allora conoscerò perfettamente,
come perfettamente sono conosciuto.

Ora esistono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità;
ma la più grande di esse è la carità.

S. Paolo – Prima lettera ai Corinzi 13,1

Vi allego anche 2 bei video che ho trovato e che vi aiutano alla riflessione di questo brano che riassume tutto quanto detto...



Il prossimo un video dove l'Inno è stato musicato da p. Fabio Baggio, noto cantautore religioso...




AUGURIAMO A TUTTI UN BUON 2012 PERCHE' POSSA ESSERE UN ANNO IN CUI ... PUNTATE IN ALTO!!!

p.s.: sotto al post precedente ci son le foto del campo invernale Acr, sotto sotto il video degli auguri al Santo Padre, mentre a fianco trovate i link per vedere il video di presentazione dell'AC, e le 2 iniziative di pace presentate al campo...

Tutte le foto del Campo invernale ACR!!!


Per vedere tutte le foto clicka qui e ovviamente ... lasciate un commento!!!
E se tu hai fatto qualche foto che vorresti venisse pubblicata spediscila all'indirizzo biacesa2010@gmail.com

martedì 20 dicembre 2011


La gioia dell’amicizia con il Signore è stata al centro dell’udienza di Benedetto XVI che ha visto coinvolta la delegazione mantovana Acr che insieme alle delegazioni provenienti da altre 11 diocesi di tutta Italia (oltre a Mantova, Trivento, Locri-Gerace, Avellino, S. Marino-Montefeltro, Tivoli, Pesaro, Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, Nicosia, Pisa, Adria-Rovigo e Susa), ricevuta in Vaticano per gli auguri natalizi. Il Papa ha invitato i giovani del sodalizio cattolico a portare anche ai loro coetanei la bellezza del Vangelo e li ha incoraggiati a impegnarsi con generosità in favore dei bambini meno fortunati.
 

Un incontro speciale che non capita tutti i giorni per i nostri fortunati mantovani Marta, Francesco e Mirko che hanno potuto portare il loro saluto al Santo Padre: clima festoso nella Sala del Concistoro per l’udienza del Papa ai bambini e ragazzi dell’Azione Cattolica, che hanno voluto esprimere tutto il loro affetto al Santo Padre. Per tutti, ha parlato Gilda Gallucci, una bambina della diocesi di Avellino:

“Oggi siamo qui, nella tua casa, insieme ai nostri educatori per rivolgerti gli auguri di Natale di tutta l’Azione Cattolica, che ha scelto proprio noi bambini e ragazzi a rappresentarla. È davvero un momento unico e bello per tutti noi e ti chiediamo di perdonare la nostra emozione e la nostra confusione allegra”.

Il Papa ha innanzitutto voluto salutare con affetto mons. Domenico Sigalini, assistente ecclesiastico di Azione Cattolica, ritornato ai suoi impegni dopo un grave incidente:

“Sono particolarmente felice che il nostro vescovo, mons. Sigalini, è tornato. Era caduto, come sapete, molto ammalato, ma il Signore ha bisogno di lui e così, grazie per il suo ritorno!”.

Nel suo discorso, il Papa si è soffermato sul tema di quest’anno dell’Azione Cattolica – “Alzati, ti chiama” – per condividere con i giovani del sodalizio una riflessione sulla bellezza dell’amicizia con il Signore. L’"alzati" che Gesù rivolge a Bartimeo, ha detto, può ricordare l’invito che ogni mattina i genitori rivolgono ai figli per andare a scuola. A volte, ha riconosciuto il Pontefice, non è così facile ascoltare e rispondere:

“Io non vi invito solo ad essere pronti, ma a vedere che dentro questa parola quotidiana c’è una chiamata di Qualcun’altro che vi vuole bene, c’è una chiamata di Dio alla vita, ad essere ragazzi e ragazze cristiani, ad iniziare un nuovo giorno che è un suo grande dono per incontrare tanti amici, come siete voi, per imparare, per fare del bene e anche per dire a Gesù: grazie per tutto quello che mi dai”.

“Al mattino, quando vi alzate – ha soggiunto il Papa – ricordatevi anche del grande Amico che è Gesù con una preghiera. Spero lo facciate tutti i giorni!”. Ha così invitato i ragazzi ad essere sempre attenti al grande dono della vita, ad apprezzarlo e a chiedere al Signore di dare “una vita gioiosa ad ogni ragazzo e ragazza del mondo”, affinché siano sempre rispettati e non manchi loro “il necessario per vivere”. Ha poi rivolto il pensiero all’amicizia con Gesù che accompagna i giovani nel cammino della loro vita:

“Cari ragazzi e ragazze dell’Acr, rispondete con generosità al Signore che vi chiama alla sua amicizia: non vi deluderà mai! Vi potrà chiamare ad essere un dono di amore ad una persona per formare una famiglia, o vi potrà chiamare a fare della vostra vita un dono a Lui e agli altri come sacerdoti, religiose, missionari o missionarie”.

Il Papa non ha mancato di incoraggiare i ragazzi a impegnarsi in favore dei coetanei più bisognosi:

“Siate sempre sensibili verso chi ha bisogno di aiuto; fate come Gesù che non lasciava nessuno solo con i suoi problemi, ma lo accoglieva sempre, condivideva le sue difficoltà, lo aiutava e gli donava la forza e la pace di Dio”.

Quindi, ha esortato i ragazzi dell’Acr a portare ai loro coetanei l’invito del Signore a diventare suoi amici, a mostrare la bellezza della preghiera e dell’ascolto del Vangelo. Infine, un augurio speciale per il Natale ormai prossimo:

“Il Natale che vi auguro è questo: quando farete il presepio pensate che state dicendo a Gesù: vieni nella mia vita e io ti ascolterò sempre”.


Puoi leggere il saluto integrale dell'Acr al Papa e la risposta del Santo Padre al seguente link.

martedì 13 dicembre 2011

Una lettera attesa...

Ci eravamo lasciati il 5 gennaio scorso con limpegno di ciascuno ad essere luce del mondo per gli altri
Come i Re Magi sono tornati per unaltra strada per non incontrare Erode, così anche tu tornando a casa da Biacesa avevi loccasione per scegliere una stradamigliore”…
In questi giorni ti sarà arrivata una lettera, "una lettera speciale", ti ricorderai bene, lhai scritta di tuo pugno (e di tuo pugno è rimasta!) durante lultima lectio divina
E arriva in questa notte di Natale (stranamente anche prima: W poste italiane!!! una volta tanto) a farti visita, come è stato lo scorso anno per Scrooge con gli Spiriti del Passato, del Presente e del Futuro


Hai davanti agli occhi i propositi che ti eri fatto nel passato per il futuro, che adesso è presente (un gioco di parole che non avrai capito, ma fidati che ci stava bene!!!): ora sta a te a confrontare lo scritto con la strada che hai scelto e che hai percorso questanno
Non è un test o un gioco (sono stato bravo, ho rispettato i buoni propositi, ecc), ma potrebbe essere lospuntoper confrontarsi con una guida spirituale, una persona adulta (non per forza un parroco) che ti aiuti a discernere nel tuo cammino spirituale e di incontro con Gesù: sembrano parolone grosse, ma hai unetà in cui puoi e devi scegliere se e come seguire Gesù
Insomma ti lasciamo con i pensieri che ti eri scritto un anno fa nella speranza che ti possano essere utili e, nellaugurarti un buon e sereno Natale a te e a tutta la tua famiglia, aspettiamo un tuo post di commento (e ti ricordiamo i Campi Invernali 2011/2012).

martedì 8 novembre 2011

Una Festa del Ciao a misura di GVS!!!

Ormai è quasi tutto pronto per la Festa del Ciao 2011!!! Visto il tema dell'Iniziativa Annuale e dell'immagine della montagna, metafora suggerita dall'Ac Nazionale, verrebbe proprio da dire “zaino in spalla” e appuntamento a domenica 13 novembre dalle ore 9.00 presso la Parrocchia di Montanara (palestra di Villaggio Eremo)...


Visualizzazione ingrandita della mappa

Quest'anno però all'interno della Festa del Ciao, ritrovo di inizio anno associativo per l'Acr, uno speciale spazio verrà dedicato ai Gvs di prima e seconda superiore che hanno salutato il cammino Acr qualche settimana fa: uno "spazio" per iniziare il nuovo cammino che ha per te l'amicizia (per scaricare il calendario dei vari incontri clicka qui!)

Il programma della festa:


Ore 9.00 Accoglienza (ritrovo alla palestra di Villaggio Eremo - punto A della mappa)
ore 10.00 Attività & giochi!
Ore 11.00 In cammino verso ... (spostamento in parrocchia tramite pista ciclabile con animazione sul percorso)
ore 12.00 Arrivo in parrocchia a Montanara (punto B della mappa)
ore 12.30 Pranzo condiviso (con primo caldo preparato dalla Parrocchia di Montanara; poi ognuno può portare altro da condividere)
ore 14.00 Attività & giochi! Aspettiamo anche i genitori per una attività speciale pensata per loro!!!
ore 15.00 Santa Messa
ore 16.00 Castagnata con la comunità che ci ospita


Per i Gvs dalle ore 10 fino al pranzo è stata pensata un'attività tutta per loro e per introdurre il tema dell'amicizia, filo rosso del percorso di quest'anno (attività che verrà conclusa nel dopo pranzo).
La giornata, prevede un momento anche per i genitori: vogliamo condividere il percorso associativo dei nostri ragazzi anche con la prima “comunità” cristiana ed educatrice, ovvero la famiglia (dalle ore 14.00).
Puoi prepararti alla festa imparando l'inno "Punta in alto!" clickando qui
TI ASPETTIAMO: NON MANCARE!!!

domenica 30 ottobre 2011

La forza di un incontro...ricordando il 30 ottobre!!!

Un anno fa a quest'ora stavamo entrando in San Pietro tutti con il cuore in mano per l'incontro con il Santo Padre e tutta l'Acr e i Gvs d'Italia.
Per chi c'era e vuole emozionarsi nuovamente o per chi non c'era e vuole capire la "portata" di questo evento: per vedere le foto clicka qui per vedere i filmati clicka qui!
Per rivivere tutta la giornata in 10 minuti guarda questo video:



Inoltre oggi proviamo a ricordare quelle emozioni con questo scritto della Presidenza Nazionale:

Carissimi Responsabili Acr e Vicepresidenti per il Settore giovani,
siamo ormai alla vigilia di un giorno speciale per tutta la nostra associazione. Il 30 ottobre di un anno fa eravamo tantissimi a Roma per l’incontro nazionale dei ragazzi e giovanissimi “C’è di più. Diventiamo grandi insieme!”. È stato sicuramente un grande evento, che oggi desideriamo ricordare con i volti, le parole, l’entusiasmo, i colori di quella giornata, ma soprattutto vogliamo farne memoria per riportare al cuore la ricchezza e l’essenzialità di quel “c’è di più” che caratterizza l’esperienza del nostro essere laici che si prendono cura delle persone e della loro educazione, nella Chiesa e nel mondo.
È stato un momento fortemente voluto e atteso da tutta l’associazione, che ha coinvolto non solo i ragazzi e i giovanissimi, accompagnati dalle loro famiglie, ma anche i giovani, gli adulti e gli assistenti. È stato un momento bello in cui abbiamo sperimentato la gioia e l’entusiasmo di sentirci un’unica famiglia. È stato un momento significativo per vivere la Chiesa, riunita intorno al Santo Padre Benedetto XVI, che ci ha accolti in Piazza San Pietro condividendo con noi una tappa importante per il nostro cammino.
Le Sue parole sono state e sono ancora oggi luce per il nostro cammino e per il servizio che offriamo all’educazione dei più piccoli nelle comunità e nei luoghi che abitiamo. Riportiamo alcune di queste perché costituiscano alcuni punti fermi da cui ripartire ogni giorno nei nostri percorsi personali e associativi.
“...Essere “grandi” vuol dire amare tanto Gesù, ascoltarlo e parlare con Lui nella preghiera, incontrarlo nei Sacramenti, nella Santa Messa, nella Confessione; vuole dire conoscerlo sempre di più e anche farlo conoscere agli altri, vuol dire stare con gli amici, anche i più poveri, gli ammalati, per crescere insieme. [...] Così diventate grandi davvero, non solo perché la vostra altezza aumenta, ma perché il vostro cuore si apre alla gioia e all’amore che Gesù vi dona.”
“É molto importante, direi fondamentale imparare ad amare, amare veramente, imparare l’arte del vero amore! [...] Ma fino a quando si continua a guardare se stessi, non si diventa mai grandi! É proprio vero: voi non potete e non dovete adattarvi ad un amore ridotto a merce di scambio, da consumare senza rispetto per sé e per gli altri, incapace di castità e di purezza. Questa non è libertà. [...] Diventate grandi se siete capaci di fare della vostra vita un dono agli altri. [...] E ho capito sempre di più che il mondo diventa bello e diventa buono se si conosce questa volontà di Dio e se il mondo è in corrispondenza con questa volontà di Dio, che è la vera luce, la bellezza, l’amore che dà senso al mondo.”
“Voi sapete bene che non siete padroni dei ragazzi, ma servitori della loro gioia a nome di Gesù, guide verso di Lui. Avete ricevuto il mandato dalla Chiesa per questo compito. Quando aderite all’Azione Cattolica dite a voi stessi e a tutti che amate la Chiesa, che siete disposti ad essere corresponsabili con i Pastori della sua vita e della sua missione, in un’associazione che si spende per il bene delle persone, per i loro e vostri cammini di santità, per la vita delle comunità cristiane nella quotidianità della loro missione.”
Vogliamo così oggi ridirci la bellezza e l’impegno di una vita che aspiri alla santità del quotidiano, che è dono e si fa dono per gli altri – soprattutto per i più piccoli – e per la Chiesa, che fa sintesi tra la Parola ascoltata e l’impegno concreto per il mondo. L’augurio che ci facciamo è di continuare a camminare su questa strada tracciata, affinché possiamo davvero testimoniare che c’è di più nella nostra storia e nell’Azione cattolica!
Nel condividere con tutti voi l’ulteriore gioia per il ritorno a casa del nostro amato Vescovo S.E. Mons. Domenico Sigalini, dimesso oggi dall’ospedale, vi salutiamo tutti e  ciascuno
Teresa, don Dino, Lisa, Marco e don Vito

venerdì 21 ottobre 2011

Primo incontro con i Gvs

Carissimi Giovanissimi,
ormai da ex Acierrini vi proiettate in un nuovo viaggio associativo...
Proprio in continuità con l'esperienza estiva scandita a colpi di video la serata è iniziata con lo stesso "linguaggio" ...



Quindi ora spazio ai vs commenti: divertiti? Aspettative soddisfatte? Cosa vi aspettate da questo nuovo "viaggio" in Ac? Insomma lasciate qui sotto una parola, una frase per convincere anche i vostri amici e coetani per salire e continuare il viaggio insieme!!!
Occhio al prossimo appuntamento: domenica 13 novembre 2011 a Montanara vi sarà "dedicato" un momento speciale all'interno della Festa del Ciao!!!